Secondo appuntamento: Spilli, con Frank McCourt

Secondo appuntamento

Per il nostro secondo appuntamento con la rubrica spilli, weekend dedicato alla lettura, ai racconti e alla poesia ma in genere al mondo della letteratura, propongo un libro giocato tra l’ironico e l’introspettivo.

L’autore, Frank McCourt, vince il Premio Pulitzer nel 1997 grazie a quest’opera profondamente cognitiva e autobiografica.

Racconto dalla narrazione spontanea e dissacrante, dove l’autore parla di sé e della sua infanzia tristemente vissuta tra l’irlanda e l’America.

Secondo Appuntamento: “?? ?????? ?? ?????? – 1996”.

Rappresenta (come dicono in molti) un capolavoro di umanità e ironia. Raccontata con gli occhi di un Frank bambino, l’opera assume un tratto distintivo assolutamente unico.
Una narrazione molto forte e intensa che, soprattutto in alcuni punti, esige uno stomaco forte. L’autore newyorkése, nato nel 1930, inizialmente era scettico nel voler realizzare questo libro; credo che lui stesso non avrebbe mai potuto immaginare l’alto riconoscimento che avrebbe ricevuto in seguito.
Un romanzo dedicato, come rileva l’autore, alle donne, “inno in lode della donna”, riporta in prefazione. Questo perché da un primo rifiuto, McCourt è sollecitato da tutto un mondo femminile. In primis R’Lene Dahlberg, che ha innescato la miccia; seguito da altri volti femminili, fino ad arrivare a Molly Friedrich, sua agente che lo ha classificato come un capolavoro.

Trama

Il tema porta il lettore a comprendere la sua condizione di infanzia derelitta, quasi disumana, abbandonata alle brutture della vita, creando un mix quasi comico; come a simboleggiare il riscatto dalla vita stessa.
Una storia con picchi di smisurato dolore, mista all’ignoranza, ai pregiudizi della gente e a quel tacito consenso privo di empatia e moralità.
Nel Libro le Ceneri di Angela, s’intuisce ciò che per natura è definito come “gli attimi di vita irripetibili”, un libro speciale di umorismo, dolore e follia.
Se hai perso il primo appuntamento con la rubrica Spilli, puoi trovarla a questo link.

#promuoviamolalettura.