Lei era dentro quel bicchiere

Lei era dentro quel bicchiere

Lei era dentro quel bicchiere con il trucco sbavato,

così fragile…

Io ero solo un estraneo e non potevo fare granché,

solo portare i vuoti al bancone,

guardarla piangere e vederla sprofondare.

Io ero nella sua stessa agonia,

avevo solo qualche mese in più di solitudine

ed ero tornato a mangiare regolarmente.

Lei era dentro quel bicchiere

Gli occhi lucidi di chi ha toccato il fondo,

io la sentivo urlare in silenzio e

dentro quel bicchiere l’ascoltavo.

Lei era bellissima e persa nei suoi giorni,

io ero solo un estraneo e ascoltavo i suoi silenzi,

i suoi occhi umidi mi facevano sentire male,

non ero solo in quella fine…

Lei viveva l’amore all’ultimo stadio,

solo chi ha amato veramente e viene lasciato

può capire che in quel bicchiere

ci lasciamo parte di noi stessi,

lei era così sola che se avessi potuto

avrei tirato un pugno a chi la resa così vulnerabile,

lei era dentro quel bicchiere e non si era

accorta di me …

Lei era dentro al mio stesso bar,

i suoi occhi rossi dalle lacrime,

e il suo bicchiere era una piscina di ricordi.

Portai via anche l’ultimo vetro,

mi guardò e mi chiese se avessi qualche problema,

io ero solo un estraneo non potevo capire il suo dolore,

lei con il rossetto sbavato e io con la consapevolezza

di soffrire per lo stesso motivo.

L’amore che ti abbandona al ciglio di una strada

voltandoti le spalle,

alzi le mani ad ogni sirena e ti arrendi,

ma  hai solo sbagliato persona da amare,

non hai commesso nessuno reato.

Io la guardavo

guarire piano piano, poco a poco

tornerà a essere una rosa.

E davanti a quel bicchiere riderà!

Forse non rideremo mai insieme,

ma dentro quel bicchiere eravamo in due,

soffrivamo in due e i nostri occhi

erano oceani,

e dentro a quell’immenso mare di lacrime

ho conosciuto lei con i guantoni sul tavolino

e un bicchiere di vita amara da ingoiare.

#pensieridiuningenuo #poetinsneakers

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