Le barricate Misteriose di Silvia Bre

Le barricate Misteriose
Le barricate Misteriose
Ecco che piove,
come se da lontano un cuore astrale
lasciasse andare ogni ragionamento,
e noi sentiamo scorrere il minuto
che ricompone il mondo in un pensiero
ed è il tempo di un bacio, di un saluto.
Di tali cose l’esistenza ha amore.

Le Barricate Misteriose, note sull’autrice

Silvia Bre classe 1953, nasce a Bergamo. Pubblica una prima raccolta di poesie nel 1990, “I riposi” cui segue Le Barricate Misteriose con cui vince il premio Montale.

Anno 2007, esce Marmo, vincitore del Premio Viareggio. L’anno prima, per le edizioni nottetempo, pubblica “sempre perdendosi” che diventerà un’opera teatrale per opera di Alfonso Benadduce.

Il 10 marzo 2019 ha ricevuto il “Premio maggiore” per la traduzione. Dal 2007 al 2014 si susseguono diverse pubblicazioni.

Silvia Bre, scrittrice talentuosa oltre che traduttrice contemporanea, pone una visone introspettiva della poesia. La costruzione di un mondo ricercato che mira ad una consapevolezza interiore.

Passi

Quali ripari vado immaginando…
È dove non s’avverte che universo
remoto al mio dolere e le sere
farsi previsione sterminata, case
libere al vento. Sono le illuse strade
dove la fortuna d’un momento
sparendo mi ritrova e io m’accendo
alla più magra luna senza cielo:
con tanti minuscoli bagliori
si fa il sereno d’una notte.
Così il tempo mi svola, le ali accosta
nella fine di una lucciola stanca
a cercar sosta – ma pure i fili d’erba tra le rovine
sono contenti della primavera
e per la quercia grande che m’invento
s’allunga in belvedere una finestra
via dal deserto, e l’ombra piove,
come se fossi già quel che divento.

Silvia Bre.