La Trippa Abruzzese, una rivisitazione locale

La Trippa Abruzzese

La Trippa Abruzzese, la rivisitazione della Majella.

Come, un piatto antichissimo, arrivi ad essere stimato in varie regioni d’Italia. Un alimento semplice, che può essere cucinato in molti modi diversi.

La Trippa, piatto stimato in varie regioni d’Italia, è un alimento ricco, che viene anche cucinato in molti modi diversi.

Nonostante le varie collocazioni, sembra che le origini non siano italiane, in quanto, etimologicamente parlando, la parola derivi da una derivazione “franco-inglese” che tradotto starebbe ad indicare il termine “mucchio”. Con ovvio riferimento al termine più usato “frattaglie”.

Sfatando un falso mito, potremmo dire che non si tratta, come in molti pensano, dell’intestino del bovino, ma bensì dello stomaco.

Alimento molto comune della gastronomia italiana, sembra avere origini antichissime. Gli stessi Greci, la cucinavano in modi diversi. Prevalentemente alla brace.

Entrata nella tradizione, la trippa si stanzia come alimento fisso, nella gastronomia nazionale. Dalla cucina Romana, a quella Toscana; da quella Milanese a quella Veneta, quest’alimento assume degli aspetti culinari importanti.

Ma nel tempo, l’impiego più famoso è adoperato nella cucina Ligure, la cui trippa è conosciutissima. Ed ancora il Piemonte.

Eppure, nonostante a la sapienza e l’esperienza indiscussa degli chef di tutta Italia, l’Abruzzo spicca come una delle regioni dove la trippa risulta più buona.

La tradizione Regionale, la rende unica nel suo genere. La particolarità della cottura, sposata perfettamente ad un mix di spezie sapientemente scelte la rendono un piatto unico.

Oggi, per la vita a sorsi di caffè, proponiamo una versione Majellese, più semplice e rivisitata.

La Trippa Abruzzese: Ingredienti per 6 persone

1 kg di trippa

1 bicchiere scarso di olio evo

poi 1\2 cucchiaino di zenzero

chiodi di garofano

1\2 cucchiaino di noce moscata

anche aglio tritato

preparato per brodo (sedano, carote, cipolle)

1\2 cucchiaino  di peperoncino

Poi 1\2 cucchiaino di curry

1 foglia di alloro

1\2 cucchiaino di curcuma

ed anche 1 cucchiaio di pepe

1\2 cucchiaino di paprika dolce

1 scatola di pelati

1\2 cucchiaino di paprika piccante

1 ciuffo di prezzemolo tritato

1\2 cucchiaino di maggiorana

2 cucchiaio di origano

sale grosso q.b.

Procedimento:

Mettere in un grosso tegame di  terracotta, il soffritto, l’olio e le tutte le spezie. Far poi rosolare leggermente ed unirvi la trippa;  dopo 10 minuti, unire i pelati. Ricoprire di acqua e lasciare cuocere a fuoco basso per tre ore circa. La trippa dovrà presentarsi molto morbida. Assaggiare per determinarne la cottura.

Si ringrazia per la foto Roberta Di Francescantonio.