Il turismo ha bisogno di sostegno

Il turismo ha bisogno di sostegno

Il turismo, ha bisogno di sostegno. Lo spiega Mauro Febbo – assessore alle attività produttive, turismo, cultura e spettacolo della Regione Abruzzo.

Pescara – 03 Aprile 2020. Il turismo, non è soltanto un insieme di organizzazioni e attività relative a viaggi e soggiorni; è l’ingranaggio fondamentale di un grande motore. Ovvero una fonte industriale che coinvolge persone e attività correlate.

A seguito delle misure restrittive da Coronavirus, c’è stato un brusco stop  delle prenotazioni che, come conseguenza ha messo in crisi l’intero sistema.

Mauro Febbo, assessore alle attività produttive, turismo, cultura e spettacolo della Regione Abruzzo, chiede l’incontro con il Ministro e Il sottosegretario al turismo. Ma lo stesso dovrà attendere mercoledì 8 aprile.

La riconvocazione della Commissione Turismo e Industria Alberghiera della Conferenza delle Regioni e Province Autonome, alla presenza del sottosegretario con Delega al Turismo, Lorenza Bonaccorsi è dunque posticipato all’8 aprile. Ed è lo stesso Febbo a comunicarlo in qualità di coordinatore nazionale della Commissione.

In alcune dichiarazioni, Febbo avrebbe asserito che a causa dell’emergenza da covid-19, sono emersi aspetti importanti che vagliano ogni ipotesi della crisi economica e degli enti correlati come il turismo. Un problema che va a gravare su quella che, lo stesso assessore, definisce “una vera e propria industria del Paese”.

Mauro Febbo, una volta preparato l’emendamento al D.L. 17 marzo 2020 n. 18, ha richiesto urgentemente l’incontro con le alte cariche dello Stato.

Il turismo ha bisogno di sostegno, l’incontro per mercoledì 8 aprile

In base al documento proposto, sono previste misure adeguate per il sostegno al Turismo. Tuttavia, con una lieve nota di rammarico da parte dell’assessore, che evidenzia anche l’assenza di tali misure nel Decreto Cura Italia.

Gli interventi interessano:

  • Il credito di imposta pari al 50% della riduzione del fatturato delle strutture turistiche ricettive;
  • ‘Bonus vacanze’;
  • Estensione misure sul Credito d’imposta;
  • Interventi sull’imposta di soggiorno.
  • sospensione del versamento dei canoni demaniali marittimi;
  • riduzione per tre anni del peso sul prelievo fiscale che grava sugli immobili strumentali destinati ad attività ricettive.

In aggiunta, sottolinea Febbo, sono state richieste forme di continuità e sostegno reddituale e assicurativo, rivolto agli stagionali del settore Turistico. Si uniscono la proroga dei termini di spesa dei Fondi FSC – FSE – POR FESR. Ed ancora l’introduzione di liquidità in favore di imprese turistiche e infine, riduzione dei vincoli per la concessione del credito.

I vari punti, saranno esaminati mercoledì 8 aprile con il Governo e con il sottosegretario.