DIETRO LA SCHIENA, per chi non si è mai arreso

DIETRO LA SCHIENA

A dire il vero non mi sono mai arreso. Non ho mai vinto, ma non ho mai perso. E tu cos’hai perso nella tua vita?
Fai la lista dei nomi come fosse la spesa; sei con il mazzo di fiori dietro alla schiena e davanti allo specchio fai le prove. Ogni tanto mi passo dolcemente una mano sull’avambraccio per ricordarmi cosa si prova a ricevere affetto; cosa si prova a sentire la pelle emozionata.
Pelle contro pelle. I nostri corpi sono fatti per scivolare l’uno sopra l’altro; la pelle non incontrerà nessun attrito a fermare questo intimo affetto. E la testa è libera di disegnare il proprio animo sulle pareti bianche di un’anima che trova rifugio nei suoi difetti.

Dai forma all’astratto, guardi il cielo e trovi l’infinito ordine dei tuoi pensieri. Vedi nuvole transitare come i treni nella testa, senza confini e stazioni; li vedi passare sfiorando la banchina dove tu aspetti solo lei… forse per un istante o forse per sempre.
Ti basterebbe meno gravità per raggiungere i tuoi sogni lì in alto. In mezzo a tutte quelle stelle c’è anche il mio destino pronto a implodere come una stella a fine corsa.
Gli angeli non volano. Gli angeli fanno l’amore come noi ora, e aspettano con un mazzo di fiori dietro la schiena che la fine diventi nuovamente un inizio da camminare.
Ho respirato le tue molecole e ora le cerco negli angoli di questa vita.

DIETRO LA SCHIENA, #pensieridiuningenuo

 

Immagine di copertina @joeypistachio